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  • Tool Google per migliorare la Seo
    Di Daniela Zepponi
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    Pubblicato il 15 Gennaio 2021
    Google, per chi non lo sapesse, ci offre una varietà interessante di strumenti che possono rivelarsi molto utili per la SEO.Chi meglio del motore di ricerca più importante del mondo può darci infatti qualche dritta su come scalare la serp e arrivare in prima pagina? Ne abbiamo selezionati tre, che posso essere utilizzati anche dai neofiti e dei quali non si può assolutamente fare a meno. Google my Business: fatti LOCALIZZARE!  E' gratuito, ed è imprescindibile per chi ha bisogno di essere raggiunto fisicamente dai propri clienti.  E' il miglior strumento per le imprese locali: richiede solo un po' di tempo nella creazione e nel mantenimento di un profilo My Business. Una volta gestito adeguatamente il profilo, vedrete un posizionamento più alto nella SERP locale e una maggiore visibilità nel posizionamento su Google Maps. Google Keyword Planner Conosciuto anche anche come Strumento di Pianificazione delle Parole Chiave, è la base da cui ci si muove per una SEO strategy. Si tratta di un tool gratuito di AdWords, che ha sostituito Google External Tool. Con Google Keyword Planner è possibile scoprire quanta domanda esiste sia per una singola parola chiave sia per un’intera frase chiave. PageSpeed Insight di Google La user experience è un fattore critico di posizionamento su Google. Un sito non può essere solo bello, ma deve essere a misura di utente. In questo modo si aumenterà il tempo di permanenza sulla pagina e quindi il prestigio del vostro sito agli occhi di Google. Per rendere un sito performante, deve essere veloce, chiaro, ben organizzato e deve offrire contenuti specifici, originali e comunicativi. Google PageSpeed ​​Insights è uno strumento di performance web creato da Google per aiutarti a identificare facilmente i modi per rendere il tuo sito più veloce. Infatti il tempo di caricamento di un sito è un punto importante per il posizionamento, quindi lavora per ottenere buoni risultati in termini di performance.
  • Ricerca vocale e da mobile, trend del 2021: i vostri siti sono pronti?
    Di Daniela Zepponi
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    Pubblicato il 07 Gennaio 2021
    L’Obbiettivo dei nostri siti per il 2021? Ovviamente attrarre sempre più visitatori: e per fare questo è necessario curare in maniera minuziosa l’esperienza che le persone fanno quando entrano nei nostri spazi virtuali: ma tra i trend del 2021 vanno sicuramente indicati la ricerca vocale e l'indicizzazione mobile-first che avranno un ruolo di primo piano. La ricerca vocale Sono già tantissime: ma entro il prossimo anno oltre ma metà delle famiglie italiane possiederà uno smart speaker: negli ultimi anni è stata registrata una crescita esponenziale dell’utilizzo degli assistenti vocali come Siri, Alexa, Google Assistant. Cosa dobbiamo fare a questo punto? In primis riflettere sul fatto che le query usate nella ricerca vocale sono differenti da quelle che invece vengono digitate dagli utenti. È necessario quindi ottimizzare i propri contenuti per la ricerca vocale.Iniziate a prediligere frasi con key più lunghe e formulate in maniera differente. Non più ad esempio ricetta omogeneizzati pollo ma “Come si fanno gli omogeneizzati di pollo?” Mobile first indexing Altra percentuale in straordinaria crescita è quella degli utenti che navigano solo da mobile: nel 2025 sarà al 70%! Per questo, Google continua a implementare l’indicizzazione mobile-first, cioè dà sempre maggior rilevanza alla versione mobile del sito. Se le pagine del vostro sito non sono ottimizzate correttamente per i dispositivi mobile, questo potrà rivelarsi estremamente penalizzante, perché il sito potrebbe non comparire proprio tra i risultati in SERP. Come verificare che il tuo sito venga scantinato correttamente dallo smartphone agent? La Search Console di Google è sicuramente il primo strumento che può esserti d’aiuto, tramite lo strumento di ispezione degli URL. A questo punto non resta che mettere mano ai vostri contenuti, per non farvi trovare impreparati in questo complicato inizio di 2021!
  • 3 azioni da fare per migliorare l'indicizzazione
    Di Daniela Zepponi
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    Pubblicato il 18 Dicembre 2020
    Avere un contenuto nei primi posti della serp non è miracolo o fortuna: è un lavoro costante e che non si ferma mai. Ma come ci si può prendere cura nel migliore dei modi dei contenuti del sito? Ecco 3 azioni da fare per migliorare la propria indicizzazione! Scrivete regolarmente articoli nel sito Google ha fame di contenuti. Infatti i motori di ricerca eseguono la scansione del sito più regolarmente se vengono pubblicati costantemente nuovi contenuti. Quindi se desiderate scalare la serp, dovete per forza creare una serie di contenuti da pubblicare con regolarità per far sì che i robot tornino il più spesso possibile nel vostro sito e vi facciano scalare le classifiche. La produzione di contenuti su base regolare segnala ai motori di ricerca che il sito migliora costantemente e pubblica nuovi contenuti e pertanto deve essere sottoposto più spesso a scansione  per raggiungere il pubblico previsto. Inviate sitemap ai motori di ricerca Uno dei migliori suggerimenti per l'indicizzazione fino ad oggi è quello di continuare a inviare una sitemap a Google Search Console e a Bing Webmaster Tools. Cos’è una sitemap? La definizione di sitemap è facile: è un file che contiene tutti gli URL di un sito, elencati secondo una gerarchia impostata in fase di creazione. Inizialmente, il senso della sitemap era agevolare la navigazione degli utenti, come una vera mappa del sito, ma la sua utilità si estende anche all’attività di scansione e indicizzazione da parte dei crawler dei motori di ricerca. Possiamo quindi creare una versione XML utilizzando un generatore di sitemap o crearne una manualmente in Google Search Console codificando la versione canonica di ogni pagina che contiene contenuti duplicati. Mettete al centro l’architettura del sito Quando progettate un sito, stabilite come prima cosa un'architettura di informazioni. In questo modo il sito viaggia verso una migliore e più veloce indicizzazione e al tempo stesso verso una corretta indicizzazione. La creazione delle categorie dei servizi principali in cui possono essere presenti le pagine web correlate può aiutare ulteriormente i motori di ricerca a indicizzare velocemente ed in modo corretto il contenuto della pagina web in specifiche categorie, soprattutto quando l'intento potrebbe non essere chiaro. Allora, pronti a mettervi al lavoro sul vostro sito?
  • Marketing e Natale: 4 consigli digitali
    Di Daniela Zepponi
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    Pubblicato il 04 Dicembre 2020
    Che Natale ci aspetta in termini di vendite, per questo 2020? Possiamo continuare a ripeterci che nessuno si sarebbe aspettato una situazione come questa, ma possiamo anche dire che ormai, a 9 mesi dal primo lockdown, abbiamo capito che chi non fa di tutto per andare incontro alle esigenze dei clienti, non avrà di certo un futuro roseo. Shopping in sicurezza Le persone hanno sempre meno voglia di uscire, ma allo stesso tempo continuano a comprare, e quindi spesso l’acquisto online può diventare la soluzione per tenere alto il tuo fatturato. Pensa quindi alla soluzione migliore: magari puoi appoggiarti ad una piattaforma che esiste già oppure tentare il grande salto, aprendo un tuo e-commerce. Per adattarsi a queste nuove istanze, i brand dovranno valutare la possibilità di offrire un’esperienza d’acquisto basata sul click-and-collect, un’opzione vitale durante il periodo natalizio poiché amplia le possibilità degli acquisti online e facilita lo shopping last-minute: infatti permette di scegliere il prodotto nel sito del negozio e poi ritirarlo successivamente (nella maggior parte dei casi già dopo poche ore) presso il punto vendita o in determinati collection point, come i locker, negozi partner o uffici postali. Vicini al cliente La messaggistica offre un modo semplice e istantaneo per connettersi con le aziende e con le persone. I brand che favoriscono la connessione con i propri clienti contribuiscono a stimolare la considerazione e l’engagement nei propri confronti. Addirittura il 40% dei clienti preferisce fare acquisti da un brand che può contattare tramite messaggistica. Trovate i prodotti giusti (e nuovi) Il Natale è sempre stato un momento di grande sperimentazione. In media, il 64% degli acquirenti globali ha provato nuovi prodotti durante questo periodo dell'anno. Per questo, una buona mossa è quella di aiutare le persone a identificare quali prodotti soddisfano le loro preferenze e sono più rilevanti, focalizzando la comunicazione su qualità, utilità o accessibilità. Pensa ad un’esperienza online personalizzata! Come supporti la tua comunità durante il Covid-19? Ancora più che in passato, durante la pandemia le persone si aspettano dalle aziende azioni concrete, non di puro marketing. È questo il periodo giusto per costruire la tua brand identity e raccontare in modo chiaro e semplice come stai contribuendo a supportare la comunità durante la pandemia da COVID-19. Racconta i tuoi valori, le tue azioni, magari lancia donazioni. Infine, sii empatico. Sii pertinente: arricchisci con i tuoi contenuti digitali la vita dei tuoi clienti. Magari, oltre a comprare da te, le renderai anche un po’ migliori! Fine modulo  
  • Occhio Nascosto dei Sibillini: la storia di Futura
    Di Daniela Zepponi
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    Pubblicato il 18 Novembre 2020
    Ci sono progetti che nascono per gioco, per stare dietro ad una passione, per mettere in campo un’idea bellissima da condividere con gli altri: ecco tre cose che si potrebbero dire quando si inizia a parlare dell’Occhio Nascosto dei Sibillini. Perché quando si ha in comune con i proprio amici più stretti l’amore per le foto e per la natura, il risultato non può che essere straordinario. E il risultato di questo progetto è ormai sotto gli occhi di tutti: una pagina Facebook in costante crescita, un sito web appena rinnovato e che ospita anche l’e-commerce dedicato ai prodotti dell’Occhio Nascosto, sempre più visitato e ovviamente realizzato da noi di Sistema 3. Lorenzo Lambertucci infatti, è uno dei realizzatori del progetto, che proprio in questi giorni è salito alla ribalta nazionale con il video straordinario di Futura, l’aquilotta nata nel Parco dei Sibillini durante il Lock Down. Lambertucci, Ciocchetti e Del Balzo Ruiti hanno infatti ripreso qualcosa di assolutamente straordinario: una coppia di aquile presenti nel Parco intente a crescere la loro piccola. Per settimane, con la pazienza e il rispetto che li contraddistingue, si sono appostati seguendo passo passo e riprendendo le fasi più emozionanti della crescita di Futura, fino a quando, incoraggiata dai genitori, non ha spiccato le ali e si è librata nel cielo terso dei Sibillini. Il video, trasmesso da Rai 3 e presente anche sui canali del Parco Nazionale dei Sibillini, è stato visto e apprezzato da decine di migliaia di persone. Ma il progetto dell’Occhio Nascosto dei Sibillini non si ferma qui, cresce e va avanti. È nata l’associazione Walden APS,  di Promozione Sociale senza scopo di lucro: questa realtà si propone di valorizzare l’ambiente, il paesaggio, ed il territorio, con particolare attenzione alle terre alte.  Ovviamente un progetto tuto fatto da volontari ha bisogno di sostegno: vi invitiamo quindi a entrare nel sito e fare shopping… magari scegliendo proprio la t-shirt con un’aquila bella come la nostra Futura!
  • Voucher da 500 euro per PC, Tablet e Internet: ecco come funziona
    Di Daniela Zepponi
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    Pubblicato il 12 Novembre 2020
      Il tanto atteso bonus dei 500 euro pensato dal Governo è partito! Ma come funziona e a chi è dedicato? Adesso faremo un piccolo riassunto per capire esattamente a chi è dedicata questa opportunità. Bonus per ISEE inferiore a 20 MILA EURO Per la prima fase (bonus 500 euro internet e pc/tablet) ci sono 204 milioni di euro disponibili, che potranno soddisfare 480 mila famiglie, con meno di 20mila euro di Isee, su una platea di 2,2 milioni di persone aventi diritto. Si parla di criterio ad esaurimento: chi prima arriva, meglio alloggia…fino ad esaurimento. Non dimentichiamo che la distribuzione e su base regionale e non nazionale: oltre il 50% delle risorse saranno spalmate tra Campania, Puglia e Sicilia. SCADENZA: OTTOBRE 2021. Ogni famiglia avrà diritto ad un solo voucher. Bonus per ISEE da 20 MILA a 50 mila euro e imprese Per le famiglie con Isee fino alla soglia di 50 mila euro ci sono 320.927.954 euro per soddisfare quindi 1.604.640 famiglie. Per le imprese ci sono 551.777.070 euro che, in base alla disponibilità di rete presente nelle relative sedi, sarà suddivisa in 114.617.127 euro, che si stima interesserà 229.234 imprese per raggiungere la connettività ad almeno 30 Mbit/s e in 401.159.943 euro, che potrà soddisfare 200.580 Imprese, per raggiungere la connettività a 1 Gbit/s. Ma quali requisiti servono per avere lo sconto di 500 euro? Bisogna essere privi di connessione internet o averne una di velocità inferiore a 30 Mbps. Il voucher è fruibile inoltre solo se l’utente sceglie una connettività ad almeno 30 Mbps. Non solo: l’utente dovrà passare alla connessione migliore disponibile. Per esempio, se è coperto da un operatore che dà 1 Gigabit, da uno che ne dà 200 e da uno che arriva a 30 Mbps dovrà scegliere la prima offerta. Come si chiede il bonus? Per ottenere il voucher sarà sufficiente fare richiesta a un operatore, il proprio o un altro, che rispetti i requisiti di connettività succitati. Serve poi autocertificare il proprio Isee e il fatto di non avere già una connessione banda ultra larga. Il Governo farà controlli a campione. Non si può ottenere il bonus computer tramite un negozio di elettronica. Fa tutto l’operatore telefonico invece: -eroga all’utente il bonus come sconto sul canone o sull’eventuale costo di attivazione -fornisce il router -fornisce il computer o il tablet (a scelta dell’utente), per le famiglie della prima fascia. L’operatore otterrà poi il rimborso dei costi da Infratel, seguendo una procedura apposita di convenzione e registrazione.